La sostituzione degli infissi in condominio si intreccia con regolamenti, delibere, decoro architettonico e vincoli urbanistici. Guida aggiornata al 2026.
Infissi: parti private o comuni?
Secondo art. 1117 c.c., gli infissi sono proprietà esclusiva. La facciata è parte comune: l'aspetto esterno è soggetto a decoro architettonico e regolamento.
Situazione ibrida: libertà su materiali interni, meccanismi, vetri, prestazioni. Vincoli su colore, forma, divisioni e sagoma visibili.
Il decoro architettonico
Cassazione (851/2007, 8883/2005, 14455/2009): "estetica data dall'insieme delle linee e strutture ornamentali".
Modifiche consentite senza delibera
- Sostituzione con infissi identici (colore, materiale, sagoma)
- Miglioramento energetico mantenendo l'estetica
- Persiane o tapparelle identiche
- Sostituzione ferramenta interna
Modifiche che richiedono delibera
- Cambio colore o finitura esterna
- Modifica suddivisione ante
- Cambio materiale con impatto estetico
- Avvolgibili al posto di scuri
- Modifica dimensioni foro
Il regolamento condominiale
Distinguere tra contrattuale (predisposto dal costruttore) e assembleare (successivo).
Il contrattuale ha forza di contratto: può imporre vincoli stringenti (colore, tipologia, persiane obbligatorie).
L'assembleare non può limitare diritti di proprietà esclusiva.
Come ottenere copia
Diritto a ricevere copia dall'amministratore. Richiedila sempre prima di decidere.
Quando convocare l'assemblea
Maggioranze necessarie
- Innovazioni migliorative (art. 1120): intervenuti con 2/3 valore
- Riqualificazione energetica (L. 10/1991): semplice con 1/3 millesimi
- Barriere architettoniche: intervenuti con 500 millesimi (L. 13/1989)
- Modifica regolamento contrattuale: unanimità
Procedura pratica
Il condomino richiede inserimento ordine del giorno. Può convocare straordinaria con 1/6 valore (art. 66 disp. att. c.c.).
Permessi comunali
Edilizia libera
Sostituzione identica: nessun permesso. Conserva documentazione.
CILA
Modifica dimensioni foro o apertura: CILA firmata tecnico. Costo 300-600 euro.
SCIA o permesso
Solo casi particolari (modifiche strutturali, edifici vincolati).
Edifici vincolati e centri storici
In centro storico o vincolo (D.Lgs. 42/2004): autorizzazione Soprintendenza o Comune. Tempi 30-120 giorni.
Spesso imposti materiali tradizionali (legno), suddivisioni storiche, colori specifici. Verifica all'ufficio tecnico prima di commissionare.
Per una posa certificata che rispetti normative condominiali, vincoli e detrazioni, affidati a esperti.
Casi pratici
Vicino ha già installato diversi
5 anni per impugnare. Dopo si consolida e può servire come "precedente".
Amministratore nega autorizzazione
L'amministratore ha potere consultivo. Rivolgiti all'assemblea o tribunale.
Condominio delibera sostituzione collettiva
Frequente: accesso a detrazioni cumulate e prezzi vantaggiosi.
Domande Frequenti
Posso cambiare colore senza autorizzazione?
No, il colore è elemento del decoro. Anche bianco-avorio richiede autorizzazione se il regolamento impone uniformità.
Posso fare ricorso al diniego?
Sì, impugnare la delibera in tribunale entro 30 giorni (art. 1137 c.c.).
Paga proprietario o inquilino?
Proprietario (opera straordinaria). Inquilino solo manutenzione ordinaria (art. 1609 c.c.).
Devo informare l'amministratore?
Buona prassi sempre. Comunicazione PEC con descrizione tecnica.
Devono essere uguali a tutti?
Non identici ma compatibili esteticamente. PVC bianco al posto di legno bianco: spesso accettato se esternamente indistinguibile.
Per valutazione del tuo caso condominiale e preventivo conforme ai vincoli, contatta i nostri consulenti.

